UN DIALOGO CON VALENTINA POLTRONIERI: UN VIAGGIO DELL'ANIMA TRA SARTORIALITÀ E VISIONE
- Valentina Maugeri

- 1 giorno fa
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Lo scorso 15 aprile 2026 si è celebrata la Giornata del Made in Italy, un omaggio a quel savoir faire che ancora esiste o che nasce dai sogni e dalle certezze di chi questa eccellenza la esalta davvero, come la designer di cui sto per parlarvi in questo nuovo articolo: Valentina Poltronieri e del suo omonimo marchio VP Valentina Poltronieri.

Ho avuto il piacere di assistere al defilé di una sua collezione nel luglio 2023, presso il Palazzo Biscari di Catania in occasione dell'evento “International Fashion Week”, organizzata da Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, durante il quale portò in passerella la collezione Joke Foolishy FW 2023. In quella occasione sono stata attirata subito dal suo stile e dalla sua visione, cosa che mi ha permesso di conoscere un po' da più vicino il suo mondo; parlarvi di questo marchio non è solo un omaggio a una stilista che stimo, ma anche il racconto dentro un'autenticità nel panorama della moda contemporanea italiana.

Io sono Valentina, "fashion blogger" forse, studentessa di design della moda, appassionata di stile e comunicazione
Da tre anni ho fondato Dialoghi di Stile, con l'obiettivo di far trasparire la mia visione del mondo della moda, dello sviluppo dello stile personale e di come rendere questi complessi concetti più fruibili per voi tutti.
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Classe 1993, Valentina ha fondato il suo omonimo brand VP Valentina Poltronieri nel 2017 dopo aver concluso gli studi in Fashion design presso l’Istituto Marangoni di Milano ed il Master in Modellistica e Sartoria Donna presso l’Istituto Secoli, ponendo al centro della sua formazione modellistica e la sartorialità.
La sua prima collezione Spring-Summer 2018 rivela fin da subito un’attitude glam-pop ed il nodo focale della filosofia del brand: il tema del viaggio, contaminato anche dall’interesse per l’architettura, il mondo del cinema e del teatro.
Elementi che prendono forma in un processo di creazione guidato dall’entusiasmo e dal dinamismo delle forme geometriche e da un’esuberanza cromatica che inizialmente si traducono in uno stile frizzante e giocoso.
L’incessante passione creativa di Valentina Poltronieri porta la designer a cercare continuamente nuove fonti d’ispirazione che rendono estremamente vivace il processo di creazione delle sue collezioni.

Nel luglio del 2019, partecipa all’evento internazionale Pure London aggiudicandosi il premio “Best Premium Emerging Talent”, risultato che la lancia sul mercato londinese.
Nel gennaio del 2020 corona il sogno di aprire il suo primo Headquarter nella provincia di Bergamo, il “VP Fashion & Creative Lab”: è in questa sede operativa che prendono vita i capi delle collezioni.
Nel febbraio del 2022 durante la Fashion Week di Milano in collaborazione con Afro Fashion Week ha avuto la possibilità di presentare le sue collezioni ad alcuni addetti ai lavori più influenti del panorama della moda tra cui : Anna Wintour (Vogue America), Edward Enninful (Vogue Uk) e Francesca Ragazzi (Vogue Italia), Viola Bisiach (Vogue Italia).
Sono state diverse le manifestazioni in cui il marchio Valentina Poltronieri ha partecipato ed ha avuto l’occasioni di mostrare la sua creatività, come ad esempio Art Fabrique Calabria, AltaRoma, TaoModa e The Closet by TFP Talents.

Se gli esordi di Valentina sono stati caratterizzati da un’attitudine giocosa ed esuberante, la recente collezione Spring-Summer 2026, presentata alla Dubai Fashion Week lo scorso 3 Settembre 2025 segna, un’evoluzione consapevole e profondamente poetica, che era già partita con la collezione Fall -Winter 2025-2026, verso un'estetica più essenziale e che continua a vedere uno dei codici simbolo dello stile del brand ovvero le forme geometriche.

Titolo della collezione è "Echoes of Silence", un dialogo silenzioso tra memoria e spazio. Qui l’ispirazione vola in Messico, attingendo dalla maestria dell'architetto Luis Barragán che traduce la luce in stati d'animo. In questa collezione, Valentina reinterpreta il concetto di "muro" e "spazio" attraverso capi che sono vere e proprie architetture da abitare.
I capi sono caratterizzati da particolari impunture geometriche a contrasto realizzate con un filato 30 e pattern geometrici che si fanno portavoce di un ricco paesaggio, in un dialogo costante tra spazio e memoria.
I dettagli che fanno la differenza
La SS26 vive di contrasti tattili e visivi:
Struttura: Oltre alle impunture, la scelta del cotone drill e di altri tessuti ad armatura strutturata danno vita a rilievi architettonici e decisi;
Leggerezza: Mussola di viscosa e lino naturale introducono trasparenze e fluidità, come morbide ombre che si muovono su un patio assolato;
Colori: Una palette che ruba i toni al tramonto messicano — dal Rosa Cipria dei muri iconici di Barragán all'Azzurro Polvere di Casa Gilardi, fino al calore materico del Terracotta Bruciato.
Osservare una giovane stilista come Valentina muoversi dai palazzi storici della nostra tradizione italiana ai palcoscenici nazionali ed internazionali più prestigiosi è la conferma che visione chiara e passione premiano sempre. Proprio per questo, il suo percorso rappresenta un esempio virtuoso e una fonte di grande ispirazione per i giovani designer e per gli studenti che oggi muovono i primi passi nel settore.
La sua storia dimostra che l'eccellenza si costruisce attraverso studio rigoroso, competenza tecnica ed uno stile definito. Ed anche tanto coraggio aggiungerei.
Il suo viaggio è solo all'inizio e sicuramente ci saranno ancora infiniti orizzonti da esplorare.
Continueremo ad osservare come la sua creatività saprà tracciare nuove strade per la moda italiana, una collezione dopo l’altra portando in alto il nome e la concretezza del nostro savoir-faire.
Grazie a Valentina Poltronieri per avermi concesso la possibilità di scrivere di lei in questo blog.
Crediti foto e biografia: Ufficio Stampa Valentina Poltronieri TERENZI COMMUNICATION, sede Milano












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