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UN DIALOGO CON RELOVED 095: IL BRAND NATO AL MOMENTO GIUSTO NEL POSTO GIUSTO

Oggi torniamo a casa, cioè nella mia amata Catania, insieme a Naomi Zinghirino per parlarvi di un brand innovativo nato proprio nel cuore di questa città: Reloved095 di Erika Privitera.


Questo articolo è stato scritto a due penne, anzi a due tastiere, insieme a Naomi che si è occupata in prima persona di intervistare Erika per la realizzazione di questo articolo.


Reloved095, fondato a marzo 2025, è un concept store di vintage e second hand presente online e fisicamente in fiere di settore, che fonde il fascino del passato al gusto creativo della sua giovane founder Erika Privitera, che grazie alla sua passione per la moda, ricerca nello stile pop del passato una chiave di lettura personale per le tendenze del momento.

L’idea di fondare il brand, come ci racconta, arriva quasi inaspettatamente nella sua vita ma diventa nell’immediato la sua più grande ambizione: tra capi unici, senza tempo e rivisitati, Reloved095 è una boccata d’aria che riporta in auge forme, tessuti e colori tipici dei primi anni del 2000, tanto fedeli allo stile di Erika


Erika Privitera la fondatrice del brand di Reloved095
Erika Privitera la fondatrice del brand di Reloved095

L'inaugurazione del Sicily Vintage Lab, ad Aprile dello scorso anno, fu colta con immediato entusiasmo: il progetto, strategico anche per il luogo storico del centro di Catania in cui è organizzato - L’industria EGA calzature di Catania - rappresenta una crescita importante per ampliare la propria rete di Networking e per la crescita professionale dei seller. Per questa ragione Erika sostiene il progetto partecipando a tutti gli appuntamenti mensili.


-Nota importante: Il Sicily Vintage Lab è in programma proprio oggi sanato 11 Aprile e domani 12 Aprile 2026.


Erika ci racconta di come nacque l’idea di Reloved095 attraverso tre aspetti fondamentali della sua crescita, pieni di sentimentalismo e magia: 

La prima cosa che le chiesi è se ricordava il preciso istante in cui iniziò a gradire il vintage e il secondhand, la sua risposta fu immediata: “la mia nonna, è lei che ha plasmato la mia passione per il settore, portandomi a conoscere la magia dei mercatini sin da bambina”.

Il suo racconto, pieno di emozione, evocava molto più di una classica ambientazione caotica, tipica del mercatino dell’usato di Catania. C’era intimità nelle scelte d’acquisto, una sorta di coraggio nell’acquistare in un luogo che non fosse una boutique, cosa che in passato non era definita “cool” come in questi ultimi anni. 


L’umiltà e i valori che si maturano quando si sceglie di andare alla ricerca di capi unici e di qualità per una causa giusta ed etica, portano ad un cambiamento in grado di trasformare una semplice tradizione in uno stile di vita.



Il secondo aspetto menzionato da Erika fa luce sulla determinazione e lo studio impiegati giorno dopo giorno per il suo progetto.

Ci racconta di aver trovato grande ispirazione nella serie televisiva “Girlboss”, in cui la protagonista Sophia, diventa un modello da seguire: anche Erika, come la protagonista di Girlboss, si sentiva insoddisfatta del proprio lavoro e quasi per caso, decide di avviare un'attività online vendendo vestiti vintage. Sophia, la protagonista della serie, si lanciò su eBay per provare a trasformare un progetto valido e funzionale in un grande impero della moda, chiamato “Nasty Gal”

Per quanto riguarda Erika, il suo amore per una moda più consapevole comincia a maturare durante il percorso formativo presso la scuola HA.R.I.M. di Catania, che lei stessa definisce un “trampolino di lancio” soprattutto per la costruzione della sua identità comunicativa e visiva

Una delle ragioni che la accompagnano ogni giorno è che il lavoro debba soddisfare la creatività e il desiderio di crescita della persona, un elemento che riconosce come importante per il suo benessere e con Reloved095, ha avuto l’opportunità di mettere in atto la famosa retorica secondo cui "fare il lavoro che piace, rende piacevole lavorare".


Vintage: tendenza o consapevolezza?


Reloved095 non è solo un brand, ma una visione personale di moda più sana in termini ambientalistici, dalla quale emerge un’approfondita selezione di capi provenienti da diversi mercatini siciliani; dalla scelta di prodotti di qualità e di eccellente manifattura fino alla ricerca di materie prime uniche e durature.

Il suo mercatino preferito è situato a San Giuseppe la Rena, considerato da lei un’esperienza vera e propria, dove ogni venditore idealmente ricopre un ruolo speciale, come i personaggi dei nostri racconti preferiti, in grado di rubarci il cuore e farci sentire a casa. 

La ricerca innovativa di Reloved095 si basa sull'ascolto e una concezione della sua creatrice, che rifiuta acquisti compulsivi e applica nel suo business la lotta contro il consumismo. 

Erika, come consumatrice in primis, si chiede sempre se un vestito le servirà davvero, prima di scegliere di comprarlo, cercando di trovare un modo giusto per sfruttarlo senza che diventi solo un capo da lasciare in fondo all’armadio o un rifiuto.


Durante la nostra intervista mi dichiarò di aver assistito con dispiacere alla snaturalizzazione dei mercatini vintage: “sono diventati molto popolari grazie anche a Vinted, per via della sua influenza attraverso i social. 

Questo fenomeno mi fa riflettere su come "funziona il mondo della moda”: evidenzia poi anche una triste realtà del settore commerciale vintage & secondhand, ossia la scelta di alcune realtà di conformarsi alle vendite consumistiche, anche andando contro quella che dovrebbe essere la propria missione di partenza. La questione elaborata da Erika durante la nostra intervista fa leva nello specifico sul comportamento di chi come lei acquista ai mercatini senza fare un’accurata selezione per dei prodotti, con la differenza che ciò che spinge un altro venditore a fare quel determinato acquisto, non sia tanto l’opportunità di poter dare seconda vita ad abiti che non vengono più utilizzati e di una qualità caratterizzante, ma farne una fonte di guadagno, alzando il markup molto di più. 

Questa riflessione fa luce, con enorme dispiacere, sulle difficoltà che potrebbero riscontrare potenziali clienti nel riconoscere capi unici da prodotti fast fashion spacciati per vintage. 

Il consumismo secondo Erika Privitera è lo specchio di un mondo marcio. Se un individuo si trova costretto da un evento eccezionale o da fattori personali ad acquistare fast fashion e quel capo viene riutilizzato nel tempo, modificato e rivisitato nonostante sia scadente, dal mio punto di vista lo rende più consapevole di altri.” Più corretto, spiega Erika, di tutte quelle persone che acquistano ai mercatini capi e accessori a prezzi stracciati: perché tanto nel peggiore dei casi ci avranno perso poco. 

Tale gesto, spinto da un impulso momentaneo, rappresenta tutto quello contro cui il second hand si è sempre dichiarato.


È sempre più difficile trovare capi originali, di ottima manifattura a prezzi accessibili negli store delle grandi catene di abbigliamento e, allo stesso tempo, assicurarsi che si tratti di prodotti eco-friendly. La Gen Z sente la necessità di comunicare a quante più persone possibili la gravità della situazione, mirando a un target di persone che, scoprendo per la prima volta la bellezza dell’unicità del Vintage e il valore di un capo riutilizzato, possano prendere a cuore le battaglie che lo rendono importante.


L’informazione dei social, oltre a rendere il vintage di tendenza, è anche riuscita a portare sulla strada della consapevolezza ambientale una nicchia che non riusciva a dare il giusto valore all’acquisto di ogni capo. 

Nella comunicazione di Reloved095 prevale principalmente l’intenzione di permettere ai suoi clienti l’acquisto sia di capi più economici che di capi di lusso, con l’obiettivo di portare il cliente al centro della sua missione. I clienti di Reloved095 hanno manifestato maggiore interesse per la provenienza del capo, soprattutto se si tratta di un capo di lusso, di cui sono interessati a conoscere la collezione di riferimento o i materiali impiegati per la realizzazione del prodotto. 


Io mi rendo conto che nei miei acquisti, ogni capo cela al suo interno un mio ricordo e questo lo rende magico. Nella mia ottica lo scarto è escluso a priori: o provo a dargli una nuova vita oppure diventa parte della mia selezione di capi Reloved095, ma non butterei mai via un ricordo.” 



Sentimentalismo o Upcycling


Reloved095 non si occupa solo di vendita, ma anche di creazioni upcycling, realizzate in prima persona da Erika, che sostiene come un capo d’abbigliamento inutilizzato non deve necessariamente diventare scarto: ci sono miriadi di possibilità date dal taglio, dal colore, dal tessuto o dai dettagli di un vecchio capo

Ogni tessuto seppur già confezionato può essere reso un pantalone, un top, una borsa o un cappello.




Mi preme lanciare un messaggio a chi come me in passato si è sentito messo da parte o incapace di farcela: se vuoi contare solo su te stesso lo puoi fare! Reloved095 è quel progetto che mi ha finalmente dato modo di vedere quanto i miei sforzi e ciò in cui credo possono significare qualcosa di importante. Nel mio quotidiano curo Reloved095 con la stessa premura di una madre verso un figlio. 

Reloved095 è tutto ciò in cui credo maggiormente”


Erika Privitera



Grazie a Naomi Zinghirino e ad Erika Privitera.



Oggi e domani 11 e 12 Aprile 2026 non perdetevi il Sicily Vintage Lab, che festeggia proprio il primo anno di vita, e in cui sarà presente anche Reloved095. L’evento si terrà sempre presso l'Ex Industria EGA Calzature di Catania, in Via della Mecca, vicino l'antico teatro romano della città.


Contatti social: @Reloved095



 
 
 

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Dialoghi di Stile
di Valentina Maugeri

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